L’attività di archiviazione è attualmente svolta e coordinata dalla Galleria d’Arte Studiolo, con sede in Milano, che opera in piena autonomia scientifica. L’Archivio si fonda su criteri di rigore metodologico, indipendenza critica e trasparenza procedurale, con l’intento di costituire un riferimento autorevole per studiosi, istituzioni, collezionisti e operatori del settore.
FinalitA’ istituzionali
L’Archivio si propone di:
- procedere al censimento sistematico della produzione pittorica dell’artista;
- tutelare l’integrità storico-critica dell’opera di Cesare Monti;
- raccogliere, ordinare e conservare la documentazione relativa a provenienze, esposizioni, bibliografia e apparati fotografici;
- promuovere e sostenere studi, pubblicazioni e iniziative volte alla divulgazione e alla valorizzazione del lavoro dell’artista;
- porre le basi per la redazione del Catalogo Ragionato, quale strumento scientifico di riferimento per la ricostruzione organica e completa del corpus delle opere.
La futura realizzazione del Catalogo Ragionato costituisce uno degli obiettivi prioritari dell’Archivio e rappresenta un passaggio fondamentale per il consolidamento del profilo critico dell’artista nell’ambito della storiografia del Novecento.
Richiesta di archiviazione
L’Archivio di Cesare Monti esamina le opere sottoposte da collezionisti, studiosi, istituzioni e operatori del settore ai fini dell’eventuale inserimento nel corpus archiviato.
Le richieste devono essere inoltrate alla Galleria d’Arte Studiolo, che cura e coordina l’attività di archiviazione, corredate dalla documentazione necessaria alla valutazione preliminare.
Documentazione richiesta
Per l’avvio della procedura è necessario trasmettere:
- immagini fotografiche a colori, nitide e ad alta risoluzione dell’opera (fronte, retro ed eventuali dettagli di firma, iscrizioni o particolari significativi);
- indicazione di titolo (se noto), tecnica, supporto e misure;
- informazioni relative alla provenienza (se note);
- eventuali riferimenti bibliografici e storico-espositivi;
- copia di documentazione d’epoca o certificazioni pregresse, ove esistenti.
L’Archivio si riserva la facoltà di richiedere ulteriore documentazione o di visionare direttamente l’opera qualora ritenuto necessario ai fini di una più approfondita valutazione.
Procedura di valutazione
La documentazione pervenuta viene sottoposta a esame secondo criteri storico-critici e tecnico-scientifici. L’eventuale inserimento dell’opera nell’Archivio è subordinato all’esito positivo della valutazione.
Qualora l’opera venga ritenuta coerente con la produzione dell’artista, essa sarà registrata con numero identificativo univoco e accompagnata da apposita scheda di catalogazione.
L’Archivio opera in piena autonomia scientifica e si riserva ogni decisione in merito all’accoglimento delle richieste.
Contributo per l’esame e l’archiviazione
Il contributo richiesto per l’esame e l’eventuale archiviazione è pari a € 300,00 (trecento/00) per ciascuna opera. Il contributo è destinato a coprire i costi relativi alle attività di analisi, studio, catalogazione e conservazione della documentazione.
Il versamento dovrà essere effettuato prima della consegna o spedizione del certificato di archiviazione, mediante bonifico bancario alle coordinate che saranno indicate nella fattura emessa e trasmessa via e-mail dalla Galleria d’Arte Studiolo.
